L’attuale governo ha in programma di costruire una decina di nuove centrali nucleari a partire dal 2013. Ha senso oggi ribaltare il referendum del 1987, oppure converrebbe investire nelle energie rinnovabili?
Dall'incontro è emerso uno scenario energetico in cambiamento e forte evoluzione: concentrare le risorse economiche su tecnologie obsolete rischia di rivelarsi un grande spreco.
Inoltre la generazione di rifiuti radioattivi pericolosi per migliaia di annni posticipa un problema tramutandolo, senza risolverlo. Guardare avanti significherebbe investire nell'eolico, fare ricerca sul solare e sulla CCS (carbon capture and sequestration).